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Percorso paziente

Cosa succede durante una
visita diagnostica refrattiva.

Dal primo contatto telefonico alla decisione finale, il percorso paziente EasyLaser è progettato perché lei arrivi alla visita già informato — e ne esca con un quadro clinico completo, non con una proposta commerciale.
Dr. Federico Mossa·FMH Oftalmologia·Aprile 2026·9 min di lettura

La visita diagnostica pre-operatoria è l'atto medico più importante dell'intero percorso. L'intervento laser dura 20-30 secondi per occhio. La visita dura circa 30 minuti. Questa sproporzione dice tutto: il valore sta nella diagnosi, non nel gesto chirurgico.

Ma il percorso inizia prima della visita. E continua dopo.

Prima della visita: il portale paziente

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Primo contatto
Ci contatta per telefono, WhatsApp o tramite il sito. La segreteria raccoglie i dati essenziali e fissa l'appuntamento nella clinica più vicina — Lausanne, Yverdon, Genève o Mendrisio. Le ricorda una cosa importante: niente lenti a contatto nelle 48 ore precedenti la visita. Le lenti morbide modificano temporaneamente la curvatura corneale e falsano le misurazioni. Le lenti rigide vanno rimosse almeno 2 settimane prima.
Segreteria · Telefono / WhatsApp / Sito
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Portale paziente — accesso digitale
Riceve via email un codice di accesso al portale paziente EasyLaser, un'area riservata dove può completare comodamente da casa — nella sua lingua — i documenti necessari: consenso privacy, questionario anamnestico, informazioni sul trattamento. Tutto digitale, nessun foglio da compilare in sala d'attesa. Quando arriva in clinica, la segreteria ha già il suo dossier completo e il tempo della visita è interamente dedicato alla diagnostica.
Da casa · Portale paziente · IT / FR / DE / EN
Perché il portale cambia la visita. In una clinica tradizionale, i primi 10-15 minuti della visita sono dedicati a moduli cartacei, firme e spiegazioni burocratiche. Da noi, tutto questo avviene prima, in digitale, nella lingua del paziente, con il tempo di leggere e riflettere a casa. Il paziente arriva in clinica informato. La visita inizia dalla diagnostica, non dalla burocrazia.

In clinica: la diagnostica

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Accoglienza e verifica dati
L'optometrista — Miorica Bertelli a Mendrisio, Clémence Gagnaison a Lausanne, Yverdon e Genève — verifica il dossier digitale, conferma le informazioni anamnestiche e discute brevemente le aspettative del paziente. Perché vuole togliere gli occhiali? Che lavoro fa? Pratica sport? Questa conversazione iniziale orienta l'intera visita.
5 minuti
4
Refrazione oggettiva e soggettiva
L'optometrista misura il difetto refrattivo con l'autorefrattometro (misura automatica) e poi lo affina manualmente con la prova soggettiva se necessario — le classiche lenti "meglio così o così?". Le due misure devono convergere. Il difetto refrattivo determina quanta cornea bisogna rimodellare — ed è quindi il primo filtro di idoneità.
5 minuti
5
Topografia e tomografia corneale — MS-39
Il cuore della visita. Il tomografo CSO MS-39 scansiona la cornea con una combinazione di disco di Placido e OCT anteriore, generando oltre 25'000 punti di misurazione. Produce una mappa tridimensionale completa: curvatura anteriore e posteriore, spessore punto per punto (pachimetria a tutto campo), profilo di elevazione, mappa epiteliale. Questa mappa rivela ciò che un pachimetro tradizionale non vede: un assottigliamento epiteliale localizzato è spesso il primo segno di un cheratocono subclinico. L'esame dura 2-3 secondi per occhio — il paziente fissa una luce, senza contatto.
3 minuti
6
Aberrometria — Peramis
L'aberrometro SCHWIND Peramis misura le aberrazioni ottiche dell'intero sistema visivo — cornea, cristallino, vitreo. Cattura il profilo completo del fronte d'onda: aberrazioni di basso ordine (sfera, cilindro) e di alto ordine (coma, trefoil, aberrazione sferica). Questi dati alimentano direttamente il calcolo del profilo di ablazione personalizzato — il laser AMARIS 1050RS non applica un trattamento standard: calcola un profilo individuale per ogni occhio.
2 minuti
7
Pupillometria e dominanza oculare
Misuriamo il diametro pupillare in condizioni di luce mesopica e dinamica. Una pupilla molto ampia in bassa luminosità influenza la zona ottica del trattamento e il rischio di aloni notturni. Determiniamo anche quale occhio è dominante — informazione essenziale per il PresbyMAX e per qualsiasi strategia di presbiopia.
3 minuti
8
Esame alla lampada a fessura e fondo oculare
L'optometrista esamina l'occhio al biomicroscopio: cornea (cicatrici, opacità, neovascolarizzazione da lenti a contatto), cristallino (cataratta incipiente?), camera anteriore. Dopo instillazione del collirio midriatico, esamina il fondo oculare: retina, macula, nervo ottico, vitreo. Questo è l'esame che nessuna macchina può sostituire — serve l'occhio clinico dell'esaminatore.
10 minuti
9
Simulazione ForeSight AI e colloquio finale
Tutti i dati convergono nel sistema ForeSight integrato nel laser AMARIS 1050RS. Il paziente vede il risultato stimato dell'intervento: correzione prevista, profilo visivo a tutte le distanze, margini di sicurezza. L'optometrista spiega i risultati, risponde a ogni domanda, e formula la raccomandazione clinica: operare, non operare, o attendere. Tutti i risultati vengono sempre verificati dal Dr. Mossa, che vede personalmente ogni paziente prima dell'intervento. Nessuna pressione, nessuna urgenza.
15 minuti

Dopo la visita: tempo per decidere

Il paziente riceve nel suo portale digitale il resoconto completo delle misurazioni e la raccomandazione clinica. Può rileggere tutto, discuterne con chi vuole, e prendere la decisione in autonomia. Se decide di procedere, la segreteria fissa la data — di solito entro 2-4 settimane. Se decide di aspettare, i dati restano validi per 6 mesi.

Il giorno del laser: nulla è dato per scontato

Il giorno dell'intervento, il paziente non viene portato direttamente in sala laser. Viene riesaminato dall'optometrista e dal Dr. Mossa. Si verifica che nulla sia cambiato dalla visita diagnostica: refrazione, stato corneale, condizioni generali. Il paziente ha il tempo di porre le ultime domande o esprimere eventuali dubbi. Solo dopo questa conferma si procede.

La valutazione dell'offset pre-operatorio

Prima di ogni intervento, il sistema AMARIS esegue una misurazione chiamata offset: la distanza tra il centro della pupilla e il vertice corneale. Questa differenza — spesso inferiore a mezzo millimetro — è diversa per ogni paziente e cambia tra posizione seduta (durante la visita) e posizione supina (durante il laser). Se il laser non compensa l'offset, il trattamento è decentrato. L'AMARIS 1050RS lo misura e lo compensa automaticamente prima di iniziare l'ablazione.

AMARIS 1050RS: l'unico che verifica in tempo reale

Il laser SCHWIND AMARIS 1050RS è l'unico sistema al mondo che integra una serie di misurazioni in tempo reale, prima, durante e dopo l'intervento, nella stessa seduta laser:

Offset pupillare — misurato e compensato automaticamente in posizione supina, prima dell'ablazione.

Ciclotorsione — la rotazione dell'occhio quando il paziente passa dalla posizione seduta a quella sdraiata. L'AMARIS la rileva confrontando i marker iridei e compensa in tempo reale: senza questa correzione, il trattamento dell'astigmatismo sarebbe ruotato rispetto all'asse corretto.

Pachimetria integrata — lo spessore corneale viene misurato prima e dopo l'ablazione durante la stessa seduta, confermando che il tessuto rimosso corrisponde esattamente al piano.

OCT intraoperatorio — la tomografia a coerenza ottica monitora il profilo corneale in tempo reale durante l'ablazione. Il chirurgo vede la cornea strato per strato mentre il laser lavora — non dopo, non il giorno seguente: durante.

Eye-tracker 7D a 1050 Hz — segue i movimenti dell'occhio su 7 dimensioni (x, y, z, ciclotorsione, pupilla) mille volte al secondo. Se l'occhio si muove troppo, il laser si ferma automaticamente.

Nessun altro laser excimer oggi disponibile integra tutte queste misurazioni nella stessa seduta operatoria. La maggior parte dei sistemi concorrenti si basa su dati acquisiti durante la visita diagnostica — ore o giorni prima — senza verificarli in tempo reale al momento dell'intervento.

Il consenso informato: un atto di trasparenza

Prima di ogni intervento, il paziente firma un consenso informato. È un documento che descrive la procedura, i risultati attesi e i rischi teorici. Questo è uno standard obbligatorio in tutte le cliniche chirurgiche — non è una particolarità nostra, è un requisito legale e deontologico a cui nessun chirurgo può sottrarsi.

Il consenso informato può preoccupare chi lo legge per la prima volta: elenca scenari che, per quanto estremamente rari, devono essere menzionati per legge. È normale provare apprensione.

Un dato dalla nostra esperienza: in oltre 25'000 interventi eseguiti dal Dr. Mossa, non si è mai verificato un caso di perdita della vista dopo il laser. Questo non significa che il rischio teorico sia zero — nessun atto medico ha rischio zero — ma nella pratica clinica reale, con la strumentazione e i protocolli che utilizziamo, il margine di sicurezza è estremamente elevato.

Perché il margine di sicurezza è così elevato

Il nostro percorso clinico è certificato ISO 9001 e ISO 13485 — gli standard internazionali per la gestione della qualità e per i dispositivi medici. Ogni passaggio del percorso è tracciato, verificato e documentato. Il laser AMARIS 1050RS è sottoposto a controlli regolari da parte di SCHWIND e a taratura periodica certificata. L'eye-tracker 7D a 1050 Hz, l'OCT intraoperatorio e la pachimetria integrata verificano ogni parametro in tempo reale durante l'ablazione. In queste condizioni, l'errore tecnico è virtualmente impossibile.

Il suo diritto al controllo totale.

Il consenso informato e tutti i documenti legali — informativa privacy, istruzioni pre e post-operatorie, terapia farmacologica — sono sempre disponibili nel portale paziente e possono essere scaricati in qualsiasi momento.

In ogni momento prima del laser, il paziente ha il diritto al recesso e alla cancellazione completa di tutti i suoi dati, direttamente dal portale, con un semplice clic, senza nessuna comunicazione previa. Nessuna telefonata, nessuna email, nessuna giustificazione. Un clic.

Dopo l'intervento: il portale lo accompagna

Terminato il laser, il paziente riceve le istruzioni post-operatorie e la terapia farmacologica (colliri) direttamente dall'optometrista — e le ritrova tutte nel suo portale paziente, consultabili in qualsiasi momento nella sua lingua. Nessun foglio da perdere, nessun dubbio a casa alle 23. Il portale gli ricorda i controlli, le istruzioni per i colliri, e offre un contatto diretto con la clinica.

Cosa cerchiamo — e chi escludiamo

La visita è un filtro. Cerchiamo anomalie che controindicano l'intervento: segni di cheratocono (anche subclinico — la tomografia posteriore dell'MS-39 è più sensibile di qualsiasi indice automatico), cornee troppo sottili per il difetto da correggere, cataratta incipiente, patologie retiniche, aspettative non allineate al risultato possibile.

Un dato: circa il 10-15% dei pazienti che vengono in visita non è idoneo all'intervento laser. In questi casi spieghiamo perché, proponiamo le alternative (lenti a contatto specializzate, ICL, CLE quando indicato), e il paziente non paga nulla. La visita è gratuita anche quando la risposta è no.

Perché la tecnologia fa la differenza

Un oculista con un cheratometro e un pachimetro a ultrasuoni misura 4 punti di curvatura e 1 punto di spessore. Noi misuriamo 25'000 punti di curvatura e spessore, il profilo aberrometrico completo, e la simulazione predittiva del risultato. Un cheratocono subclinico sfugge al cheratometro. Non sfugge alla tomografia MS-39.

Se le è stata negata l'idoneità con strumentazione meno avanzata, una seconda valutazione con tomografia e aberrometria completa può cambiare la risposta.

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Dr. Federico Mossa
FMH Oftalmologia · Direttore medico CEMO
Specializzazione University of Oxford. +25'000 interventi.
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Circa 30 minuti, gratuita, senza impegno. Se la risposta è no, lo diremo.

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Dr. Federico Mossa FMH Oftalmologia  ·  Direttore medico CEMO dal 2011  ·  +25'000 interventi  ·  6 pubblicazioni: JCRS · JAMA · BJO · Eye · Springer  ·  Aggiornato Aprile 2026
FMHISO 9001/13485+25k interventi4 cliniche CHGaranzia 5 anni6 PubMed
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